Scuola e cibo, Frutta a scuola, Guadagnare salute
Sono tre programmi del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR), a carattere pluriennale e con la previsione di estendersi in maniera trasversale e multidisciplinare, a tutti i livelli della formazione.  

Il bisogno di un’educazione a corretti stili di vita e alla corretta alimentazione si integra nel contesto della conoscenza dei diritti e doveri del Cittadino, il nuovo insegnamento su “Cittadinanza e Costituzione”,  introdotto nelle scuole di ogni ordine e grado con la legge n. 169 del 30.10.2008. L’obiettivo è  aiutare i giovani a partecipare in maniera più consapevole e positiva alla costruzione e al miglioramento della società.

Una corretta alimentazione e lo svolgimento di regolare attività fisica sono temi di primaria importanza per la protezione della salute, nel nostro Paese e nei paesi industrializzati dove, già da tempo, si è evidenziato l’aumento dell’incidenza di patologie legate a stili di vita non salutari. I dati che suscitano maggiore preoccupazione sono relativi all’aumento dei casi di sovrappeso e obesità già a partire dall’età infantile. Di conseguenza deve essere rilevante l’attenzione riservata dalle Istituzioni ai temi della salute e della prevenzione, in particolare nelle fasce di età giovanili. 

 

L’attualità degli argomenti relativi ad alimentazione e nutrizione, sicurezza degli alimenti, obblighi nazionali e comunitari, suggerisce che tali temi costituiscano oggetto di attento studio e riflessione da parte di docenti, studenti e delle loro famiglie, in un’ottica interdisciplinare, trasversale al curriculum, con particolare riferimento alle discipline scientifiche, storico-geografiche e all’educazione civica e motoria:

processo di nutrizione personale e collettiva

funzionalità della filiera alimentare 

valenze mediche e ambientali

stagionalità e territorialità dei prodotti alimentari 

consumi responsabili

contesti economici e sociali entro i quali si muove nel suo complesso il sistema-cibo 

La conoscenza di questi aspetti è indispensabile per sé stessi e per le comunità di cui ogni individuo fa parte. 

 

Per incentivare l’adozione di stili di vita salutari, il MIUR ha posto in essere, una serie di programmi in materia di Educazione Alimentare con il coinvolgimento di un Comitato Tecnico Scientifico composto da qualificati professionisti dei settori coinvolti.  

“Scuola e Cibo” - Piani di Educazione Scolastica Alimentare, progetto pluriennale interministeriale 

“Frutta nelle Scuole” - Programma Comunitario, realizzato dal MIPAAF in collaborazione con il MIUR, il Ministero della Salute e le Regioni 

“Guadagnare Salute”, che vede uniti da un Protocollo d’Intesa il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione.

 

Scuola e Cibo - Piani di Educazione Scolastica Alimentare 

In cooperazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Governo italiano partecipa al Programma Nazionale Pluriennale (2009-2015) “Scuola e Cibo” - Piani di Educazione Scolastica Alimentare. 

Scuola e Cibo intende introdurre, nel sistema di istruzione italiano, l’Educazione Alimentare come materia trasversale e interdisciplinare: riprendendo e centralizzando esperienze e iniziative già realizzate da singoli istituti, coinvolgendo progressivamente le scuole di ogni ordine e grado e le università. 

Non si tratta di inserire nei curricula una nuova materia, ma di collocarla di volta in volta all’interno delle altre discipline, con richiami e integrazioni sulla conoscenza del cibo, dei consumi alimentari, della funzione degli alimenti e sugli aspetti culturali, sanitari ed economici dell’alimentazione. 

Scuola e Cibo si rivolge ad alunni, famiglie e docenti. Sollecitando l’adozione di corretti e salutari stili di vita, sviluppa i temi dell’Educazione Alimentare e dell’Educazione al Movimento e allo Sport, nell’ambito del dialogo interculturale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile inteso secondo i criteri di sostenibilità ecologica, sociale ed economica. 

È un’iniziativa di notevole rilevanza didattico-educativa che il MIUR intende estendere progressivamente su tutto il territorio nazionale, per tutti gli ordini di studi, entro il prossimo 2015

 

La prima fase del programma ha già visto, nell’anno scolastico 2009-2010, la realizzazione di un progetto pilota destinato a un campione di 15 scuole primarie, con circa 75 classi (IV e V elementare) e coinvolgendo complessivamente circa 1.500 alunni, oltre al personale docente interno ed esterno.  In particolare: 5 scuole di Roma e provincia, 5 di Milano e provincia, 5 di Catania e provincia, ognuna con 4-5 classi diverse. È stato previsto l’utilizzo di materiale didattico appositamente realizzato per le scuole primarie, privilegiandone l’aspetto ludico-formativo, particolarmente adatto all’età degli alunni coinvolti. Tale materiale, la cui distribuzione è avvenuta gratuitamente per le scuole, sarà reso disponibile e scaricabile da un sito dedicato in fase di attivazione che costituirà il Portale di riferimento per tutte le azioni progettuali delle scuole a livello nazionale in materia di Educazione Alimentare. Materiale specifico sarà predisposto per coinvolgere e informare le famiglie sulla validità dell’iniziativa e sul loro ruolo, in sinergia con l’attività delle mense scolastiche. 

 

La seconda fase prevede che il programma divenga operativo a livello nazionale con l’adozione di un testo base di riferimento sull’Educazione Alimentare entro il 2015, in concomitanza con l’EXPO Universale di Milano che, nel complesso Sistema Italia, avrà come tema economico, sociale e culturale proprio quello dell’alimentazione: Nutrire il pianeta, energia per la vita. 

 

Il calendario di Scuola e Cibo prevede fino al 2015, nei diversi ordini scolastici, la seguente progressione cronologica: 

• nell’anno scolastico 2011-2012 l’estensione del Programma a livello nazionale in tutte le scuole secondarie di primo grado. Avvio della fase pilota nelle classi I e II anno delle scuole secondarie di secondo grado; 

• nell’anno scolastico 2012-2013, a livello nazionale, sarà la volta di tutte le classi di I e II anno delle scuole secondarie di secondo grado. Avvio fase pilota nelle classi di III, IV e V anno; 

• nell’anno scolastico 2013-2014, sull’intero territorio nazionale, il programma interesserà tutte le classi di III, IV e V anno delle scuole secondarie di secondo grado. Inoltre, nell’anno accademico 2013-2014, sarà messo a punto un modulo formativo per l’università; 

• nell’anno 2014-2015 Scuola e Cibo sarà consolidato in un modello ufficiale italiano replicabile. 

 

Frutta nelle Scuole - Programma Comunitario 

Frutta nelle Scuole, in accordo con il Programma Scuola e Cibo, si propone di far fronte allo scarso consumo di frutta e verdura da parte di bambini e ragazzi, aumentando durevolmente e qualitativamente le porzioni di frutta e verdura nella loro dieta, nella fase in cui si formano le abitudini alimentari. 

Il Programma Comunitario, realizzato dal MIPAAF in collaborazione con il MIUR, intende:

incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini compresi tra i sei e gli undici anni di età;

realizzare un più stretto rapporto tra il produttore-fornitore e il consumatore, indirizzando i criteri di scelta e le singole azioni affinché si affermi una conoscenza e una consapevolezza nuova tra chi produce e chi consuma;

offrire ai bambini, con informazioni finalizzate e pertinenti, più occasioni, ripetute nel tempo, per conoscere e verificare concretamente prodotti naturali diversi in varietà e tipologia, per potersi poi orientare fra le pressioni della pubblicità, sviluppando una capacità di scelta consapevole, legata alla stagionalità dei prodotti e al territorio di provenienza.

Nella prima annualità, anno scolastico 2009-2010, Frutta nelle scuole ha visto il coinvolgimento di circa 800.000 bambini delle scuole primarie e si è articolato con la distribuzione gratuita di prodotti ortofrutticoli freschi, nel rispetto del carattere di stagionalità e territorialità, privilegiando prodotti di qualità certificati (DOP, IGP, Biologici) e/o prodotti ottenuti con metodi di produzione integrata certificata.

Nella seconda annualità, anno scolastico 2010-2011, Frutta nelle scuole ha coinvolto più di 1.300.000 studenti. 

Al termine della sua terza annualità, anno scolastico 2011-2012, Frutta nelle scuole si prefigge di raggiungere tutti gli alunni di età compresa tra i sei e gli undici anni.

 

Guadagnare Salute

La scuola è ambiente d’elezione per attivare con successo politiche che promuovano il benessere della collettività. Con il Protocollo d’Intesa 05.01.07, il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione si sono impegnati a definire strategie comuni per realizzare un programma di prevenzione delle malattie croniche e di contrasto di alcuni dannosi comportamenti assunti fin dall’età giovanile

Un Comitato Paritetico predispone il programma annuale delle attività da realizzare per l’attuazione del Protocollo, tenendo conto delle proposte provenienti da istituzioni pubbliche e da soggetti privati che operano per il raggiungimento degli obiettivi indicati. 

Il MIUR partecipa alla Piattaforma Nazionale sull’Alimentazione, l’Attività Fisica e il Tabagismo (1).

 

 

Tra i Protocolli d’Intesa siglati
• Protocollo d’Intesa del 15 settembre 2010 tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il WFP - Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, a firma dell’On.le Ministro e, per il WFP, del Direttore Esecutivo Dr.ssa Josette Sheeran; 
• Protocollo d’Intesa del 24 settembre 2010 tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori - COOP (ANCC-COOP), a firma dell’On.le Ministro e, per l’ANCC-COOP, del Presidente Dr. Aldo Soldi. 

 

Link 
1 - Ministero della Salute
Insediata la nuova “Piattaforma Nazionale sull’alimentazione, l’attività fisica e il tabagismo” 
http://www.salute.gov.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=1381&tipo=new


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